28 febbraio 2020
Aggiornato 07:30
Animalisti italiani, ENPA, Fare Verde, LAC, LAV, Legambiente, LIPU, WWF

Caccia: soddisfazione delle associazioni per l’impugnazione, da parte del governo, delle leggi regionali

Le tre leggi contrastano con la legge nazionale sugli orari di caccia, in Liguria, e sulla disciplina dei richiami vivi, in Lombardia e Toscana

ROMA - «Esprimiamo profonda soddisfazione per l’impugnazione da parte del Governo, nella seduta odierna del Consiglio dei Ministri, delle leggi regionali in materia di caccia della Liguria, della Lombardia e della Toscana», dichiarano Animalisti italiani – ENPA – Fare Verde – LAC – LAV – Legambiente – LIPU – WWF.

La Corte Costituzionale, peraltro, aveva già bocciato una misura analoga a quella adottata dalla Liguria, vale a dire il prolungamento della giornata di caccia di mezz’ora oltre il tramonto, in violazione della legge nazionale numero 157 del 1992.

Le norme regionali di Lombardia e Toscana, invece, presentano aspetti di illegittimità nei confronti dei principi statali che regolano la disciplina nazionale sui richiami vivi, che la Corte Costituzionale aveva bocciato il 22 luglio scorso, rispetto a identiche leggi varate in passato.

«E’ davvero importante la decisione oggi assunta dal Governo per ricondurre alcune Regioni al rispetto delle regole, troppo spesso violate soprattutto quando sono coinvolti interessi venatori. – proseguono le Associazioni – Per altri versi, al rispetto delle regole comuni ci richiama anche l’Europa, come testimoniano le recentissime sentenze di condanna per la violazione delle norme europee di tutela della fauna selvatica».