30 marzo 2020
Aggiornato 11:30
Partiti | Sel

Vendola «scuote» il Pd: si vince con più sinistra

Primo congresso di Sinistra ecologia e libertà: «Uniamoci con un'alleanza larga ma per avanzare»

FIRENZE - A forza di aver paura di perdere «ci siamo persi». Quella paura va mandata in soffitta se si vuole smettere «di perdere bene per iniziare a vincere bene». Insomma al Pd, incalza Nichi Vendola dal palco rosso del primo congresso di Sinistra ecologia e libertà a Firenze, «voglio chiedere una cosa: la sinistra è davvero un impedimento a vincere oppure questo paese ha bisogno di più sinistra per uscire dal suo smarrimento?». No, la sinistra, insiste, «non è una nicchia ideologica, non è una rendita di posizione, è il futuro del paese».

Vuole parlare con tutti Vendola. Con il Pd, certo, ma è necessario avere «un'interlocuzione anche con il centro» e non a caso saluta dal palco «l'amico Enzo Carra» (Udc). Vuole parlare con Di Pietro ma condannando il «giustizialismo», con i Verdi, i socialisti (e rampogna alcuni militanti: «avete sbagliato a fischiare»), con i grillini. Ma attenzione, «a Grillo voglio dire che l'ansia di cambiamento non può vivere nell'estetica della bestemmia». «Dobbiamo unirci - profetizza - con l'alleanza più larga possibile, ma per avanzare».

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