29 marzo 2020
Aggiornato 20:30
Congresso Sel

Vendola: basta perdere bene, dobbiamo vincere bene

L'appello del Presidente della Puglia: «Alleanza larga, parlare con tutti ma per avanzare» Al PD: «Le primarie non sono un gioco di società»

FIRENZE - «Non possiamo più perdere bene, dobbiamo vincere bene»: è l'appello che ha lanciato Nichi Vendola parlando al congresso fondativo di Sel a Firenze. «Voglio parlare con tutti - ha spiegato Vendola - con il Pd, con Di Pietro, con i Verdi, i socialisti, i grillini.... Dobbiamo unirci, con l'alleanza più larga possibile, ma per avanzare». A Grillo, spiega Vendola, «vorrei dire che l'ansia di cambiamento non può vivere nell'estetica della bestemmia». E poi, va bene l'alleanza larga «ma non si può pensare di cooptare improvvidamente Fini nel centrosinistra».

PRIMARIE PD - «Abbiamo bisogno di un'alleanza innovativa che assuma le primarie non come un gioco di società ma come uno strumento di dissequestro della politica che torna ad essere un bene pubblico». Lo ha detto il leader di Sel Nichi Vendola parlando al primo congresso del partito a Firenze. Vendola ha ribadito l'importanza di «un'alleanza larga» per costruire l'alternativa.
«Parliamo con i nostri potenziali alleati. Con il Pd, con una domanda: la sinistra è davvero un impedimento a vincere oppure questo paese ha bisogno di più sinistra per uscire dal suo smarrimento?» ha inoltre detto Vendola. La sinistra, insiste, «non è una nicchia ideologica, è il futuro del paese».
«Per paura di perdere la sinistra si è persa - aggiunge Vendola - abbiamo bisogno non di riesumare un cadavere ma di pensare alla salvezza dell'Italia».

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