27 maggio 2024
Aggiornato 01:30
Scuola

Opposizione Adro scrive al Prefetto: no a Consiglio chiuso

Linfa: «Il regolamento non lo consente se si parla di temi pubblici»

MILANO - La «Lista civica indipendente nuovo futuro Adro-Torbiato» (Linfa), che riunisce tutta l'opposizione alla giunta monocolore del Carroccio del piccolo Comune della Franciacorta bresciana, ha scritto al Prefetto di Brescia Narcisa Brassesco Pace per segnalare l'intenzione del sindaco Danilo Oscar Lancini di far svolgere a porte chiuse il Consiglio comunale indetto per questa sera ad Adro.

«Secondo il nostro regolamento, che è datato ma molto preciso, la seduta può svolgersi a porte chiuse su decisione del Consiglio, e dunque non del solo sindaco, solo in tre casi riconducibili alla tutela della privacy, come ad esempio se si discuta di provvedimenti disciplinari» spiega ad Apcom il segretario del Pd di Adro Silvio Ferretti, che è tra coloro che ha sottoscritto la lettera al Prefetto, sottolineando che «paradossalmente, se la maggioranza intendesse ricorrere ai motivi di ordine pubblico, si dovrebbe far uscire il pubblico ma non i giornalisti dato che i temi all'ordine del giorno (approvazione dei verbali, lottizzazione della scuola e ricognizione di bilancio) sono tutti pubblici».