28 gennaio 2020
Aggiornato 11:30
Ue

Napolitano: la diversità culturale è una ricchezza

Il Presidente della Repubblica cita Jeremek: «E' una risorsa per l'Europa e una missione per le università europee»

PARIGI - In Europa la diversità delle culture dei diversi Stati membri non è «in contraddizione» con la ricerca e il perseguimento di «valori comuni». Lo sottolinea il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, parlando alla Sorbona in occasione del conferimento del dottorato honoris causa.
Nella sede della prestigiosa università parigina Napolitano svolge una relazione sul «rapporto tra diversità e unità nel farsi e crescere dell'Europa e della sua cultura» e cita, in un momento di grandi dibattiti sull'identità dell'Ue, le parole del patriota polacco Bronislaw Jeremek: «La diversità delle culture nazionali resta la più ricca risorsa dell'Europa».

LA MISSIONE - La diversità delle culture nazionali europee, sottolinea Napolitano, «non si pone in contraddizione con la ricerca e l'individuazione di un nucleo comune di esperienze e valori europei in cui riconoscersi e da porre a base di una identità e solidarietà europee. Ecco dunque il giusto rapporto che bisogna saper sempre ricreare».
Proprio questa, aggiunge Napolitano, è «la missione cui possono concorrere in modo decisivo le università europee».