28 gennaio 2020
Aggiornato 00:30
Istituzioni

Napolitano: servo il mio Paese, ho responsabilità istituzionali

Nel ruolo di Capo dello Stato «le ho ora più che mai»

PARIGI - Servire l'Italia adempiendo a quelle «responsabilità istituzionali» che ha già avuto in passato, anche da presidente della Camera, e che ha «ora più che mai». Davanti al gotha della Sorbona, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano fa un unico e breve riferimento al compito che svolge in Italia da capo dello Stato. Napolitano riceve alla Sorbona il dottorato honoris causa e fa un discorso tutto incentrato sul ruolo che Italia e Francia possono svolgere per rendere più coesa e più forte l'Unione europea.

Poi un breve, ma incisivo, riferimento ai suoi compiti istituzionali in Italia, dove la politica vive ore convulse in attesa che il premier Silvio Berlusconi parli alla Camera e chieda la fiducia al suo governo. «Spero non vi stupisca che l'onore da voi accordatomi - dice il presidente - e l'emozione dell'accoglienza in questo luogo abbiano risvegliato in me pensieri e auspici che possono apparire distanti dalla sfera in cui ho operato per una vita: quella dell'azione politica prima e delle responsabilità istituzionali, già prima di ora, e ora più che mai».

Napolitano prosegue il suo discorso davanti ai più prestigiosi accademici parigini sottolineando che «forse l'attenzione che mi avete riservato e l'omaggio che mi avete reso (con il conferimento del dottorato honoris causa, ndr) hanno a che fare col modo in cui ho cercato di intendere la politica e la cultura e cerco oggi di servire il mio Paese e l'Europa, credendo profondamente nella causa dell'unità europea, così come in quel che accomuna Italia e Francia, le rende amiche e sodali, le sollecita ad un più alto impegno comune».