28 gennaio 2020
Aggiornato 01:00
Scuola

Domani sera consiglio comunale Adro a porte chiuse

Alle 20.30: all'ordine del giorno bilancio e lottizzazione scuola. Il Sindaco Lancini ha pronta lettera di risposta su simboli leghisti

ADRO - Si terrà domani sera, a porte chiuse, il consiglio comunale di Adro (Brescia), dopo che la seduta di ieri sera è stata sospesa ancora prima di cominciare perché il sindaco Danilo Oscar Lancini non voleva le televisioni in sala. Di fronte al rifiuto di uscire degli operatori e dei giornalisti intervenuti per capire se si discutesse della rimozione dei simboli del «Sole delle Alpi» dal polo scolastico pubblico «Gianfranco Miglio», il sindaco ha deciso di rinviare il Consiglio al primo giorno utile, che è appunto domani.

«Siccome la tensione è alta - ha spiegato il sindaco Lancini - e si palpa in maniera molto chiara all'interno di questa sala e siccome non voglio assumermi responsabilità su come possa finire questa faccenda e siccome si ha a che fare con persone poco ragionevoli, il consiglio viene spostato e si terrà a porte chiuse». Una decisione accolta con un grande applauso da alcuni cittadini di Adro e dai molti esponenti e militanti leghisti accorsi da diverse cittadine della zona, tra le sparute contestazioni di altri adrensi presenti in sala, arrabbiati anche dal comportamento del primocittadino che non ha motivato ai giornalisti la sua decisione di allontanare le telecamere («Non vi devo da alcuna spiegazione«).

Il consiglio si aprirà dunque alle 20.30 di domani con lo stesso ordine del giorno che doveva essere discusso ieri: il bilancio e, per quanto riguarda la scuola al centro delle polemiche, la questione della lottizzazione.
Intanto, per quanto risulta ad Apcom, il sindaco Lancini avrebbe pronta la lettera di risposta al provveditore lombardo agli studi, Giuseppe Colosio, che gli ha reso nota la posizione del ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini di «adoperarsi per la rimozione» dei simboli leghisti. Non l'avrebbe ancora spedita e si appresterebbe a farlo nei prossimi giorni.