28 gennaio 2020
Aggiornato 10:00
Camorra

Arrestato l'avvocato dei Bidognetti

False perizie per salvare il boss. Ordinanze anche per Michele Bidognetti e il capoclan Vomero Cimmino

ROMA - Pagava per conto della camorra periti per produrre altrettante false perizie e salvare così dai processi i boss: con queste accuse è stato arrestato stamattina l'avvocato Michele Santonastaso, considerato dagli inquirenti principalmente l'avvocato dei Casalesi fazione Bidognetti, ma anche per conto dei clan Cimmino e La Torre. Le accuse: corruzione, falsa perizia e concorso in falsa testimonianza aggravate. Stessa ordinanza di custodia, anch'essa emessa dal gip di Napoli nell'ambito di indagini coordinate dalla Dda partenopea, anche per il boss Luigi Cimmino, capoclan del Vomero da sempre alleato dei Bidognetti, ordinanze notificate rispettivamente in carcere e in un casa di lavoro.

Le indagini attraverso intercettazioni telefoniche, ambientali e i collaboratori di giustizia, hanno ricostruito il gioco delle perizie false in almeno due vicende, e in uno dei casi hanno permesso allo stesso boss Cimmino di salvarsi da un processo per duplice omicidio. Ma, spiegano dalla Dda di Napoli, «sono in corso anche accertamenti su altre perizie». Santonastaso è famoso per le cronache per aver letto in appello durante il processo Spartacus, per conto dei boss imputati Francesco Bidognetti e Antonio Iovine, il documento di ricusazione dei giudici, nei quali si puntava il dito contro lo scrittore Roberto Saviano, che con Gomorra avrebbe «tentato di condizionare l'attività dei giudici», e altrettanto contro le influenze - a loro dire - esercitate dalla giornalista de Il Mattino Rosaria Capacchione e il pm Raffaele Cantone.