13 novembre 2019
Aggiornato 18:00
IOR

Il Papa ribadisce la sua fiducia in Gotti Tedeschi

Dopo l'indagine anti-riciclaggio sulla banca vaticana

ROMA - Il Papa ha salutato il presidente dello Ior (Istituto per le Opere di Religione), Ettore Gotti Tedeschi, recentemente iscritto al registro degli indagati per un'indagine su un movimento finanziario che, secondo la Procura di Roma, viola le norme internazionali anti-riciclaggio. L'economista, a quanto si apprende, era tra le persone che hanno salutato Benedetto XVI a conclusione del consueto Angelus domenicale, nella residenza estiva di Castel Gandolfo. Gotti Tedeschi ha presentato al Papa il suo libro 'Denaro e paradiso. I cattolici e l'economia globale.
Salutando Gotti Tedeschi a conclusione dell'Angelus, oggi a Castel Gandolfo, il Papa - si sottolinea in Vaticano - ha voluto esprimere «stima e fiducia» al presidente dello Ior finito nell'inchiesta della Procura di Roma.

Stima espressa a Gotti Tedeschi, nei giorni scorsi, tanto dalla Segreteria di Stato vaticana, quanto da una successiva nota pubblicata sull'Osservatore romano, quanto, infine, in una lettera al Financial Times del portavoce vaticano Federico Lombardi. «Dal giorno della sua nomina a presidente, e in conformità con il mandato che ha ricevuto dalle più alte autorità del Vaticano e dal comitato di controllo Ior - sottolineava il gesuita - Ettore Gotti Tedeschi ha lavorato con grande impegno per garantire la trasparenza assoluta delle attività dello Ior e per il rispetto per le norme e le procedure che permetteranno alla Santa Sede di essere inclusi nella 'white list'. A tal fine, i contatti intensi e fruttuosi sono in corso con la Banca d'Italia, l'UE e con i competenti organismi internazionali: Ocse e Gafi (o Financial Action Task Force)».