12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Caso Montecarlo

I finiani: il problema riguarda i Servizi deviati

Bocchinio: «Nessuno di noi dubita della lealtà istituzionale dell'intelligence»

ROMA - Futuro e Libertà replica alle accuse di palazzo Chigi sulle origini dei dossier di stampa contro Gianfranco Fini, spiegando di aver puntato il dito non contro l'intelligence istituzionali ma la fondata possibilità, «come accaduto in passato», che siano in azione frange di «servizi deviati» impegnate in «azioni torbide».
«Palazzo Chigi - replica il gruppo parlamentare del Presidente della Camera con una nota del capogruppo Italo Bocchino- ha fatto benissimo a definire irresponsabili le illazioni (apparse per la prima volta su IlGiornale della famiglia Berlusconi il giorno 17 settembre a pagina 3) circa il coinvolgimento dei nostri servizi di Intelligence in operazioni di dossieraggio politico-scandalistico. Nessuno ha mai dubitato della lealtà istituzionale dei nostri apparati di sicurezza. Il problema semmai avere certezza che, come accaduto in passato, non ci siano azioni torbide, illegali, deviate che, come tali, non sono certo a conoscenza dei vertici. E questa certezza purtroppo non la può avere nessuno, come dimostrano tante vicende anche recenti (vedi Pio Pompa)».