24 giugno 2024
Aggiornato 09:00
Crisi centrodestra

Cicchitto: inaccettabili smarcamenti su Cosentino e tv

Il capogruppo del PDL alla Camera: «Serve responsabilità. No alla guerriglia dopo la fiducia»

ROMA - Tutte le forze del centrodestra devono mostrare «responsabilità», non è pensabile che dopo aver votato la fiducia al discorso che Silvio Berlusconi pronuncerà alla Camera si apra poi «una sorta di guerriglia parlamentare» e, per esempio, non sarebbero tollerabili smarcamenti sulla vicenda Cosentino o sul pluralismo in televisione. Lo dice il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto.

NO ALLA GUERRIGLIA - «E' il momento del massimo senso di responsabilità perché dalla fine di settembre in poi è in gioco la governabilità del Paese, che nelle intenzioni del presidente Berlusconi deve essere gestita non in termini statici, ma con precisi obiettivi di modernizzazione. In questo quadro non è affatto accettabile il tatticismo potenzialmente destabilizzante di chi ipotizza un eventuale voto favorevole al discorso alla Camera e al Senato del Presidente Berlusconi e poi l'apertura di una sorta di guerriglia parlamentare».