10 luglio 2020
Aggiornato 21:00
Politica & Giustizia

Pd: Pdl di nuovo al lavoro su prescrizione Berlusconi

Ferranti chiede una smentita su nuova ipotesi per i reati contro la Pubblica Amministrazione

ROMA - «Ci risiamo, ogni occasione è buona per tornare al processo Berlusconi-Mills». La capogruppo del Pd in commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti, chiede al Governo e alla maggioranza di smentire che i tecnici della giustizia del Pdl starebbero lavorando ad un emendamento da presentare al Senato per rivedere tutte le norme sui reati commessi contro la Pubblica amministrazione, puntando in particolare su un taglio di pena da otto a sei anni per la corruzione in atti giudiziari se commessa da un privato cittadino.

«Se così fosse - spiega Ferranti - le nuove norme, in quanto sostanziali e più favorevoli, sarebbero applicate anche ai processi in corso e quindi anche al processo Berlusconi-Mills sia per quanto attiene la pena sia ai tempi di prescrizione. Su questo ultimo aspetto credo che a far bene i conti potrebbero esserci anche delle sorprese 'interessanti'».
«Infatti - sottolinea - se la se la pena massima del reato di corruzione in atti giudiziari per il corruttore privato scendesse da otto a sei anni, la prescrizione passerebbe dagli attuali dieci anni a sette anni e mezzo. Confidiamo - conclude Ferranti - in nette e autorevoli smentite».