28 febbraio 2020
Aggiornato 07:30
Politica & Giustizia

Mancino: preoccupa la debolezza della politica

«L'equilibrio dei poteri infranto perchè manca la mediazione politica»

ROMA - «Oggi ci troviamo in una crisi complessiva che ha coinvolto le istituzioni tradizionali del Paese, tutti sono un po' in crisi», e «la debolezza della politica è tale che dovrebbe preoccupare». L'analisi è del vice presidente del Csm, Nicola Mancino, che, a pochi giorni dalla scadenza del consiglio da lui presieduto, partecipa a un convegno sul rapporto tra politica e giustizia all'università Roma Tre e fa un primo bilancio.

«L'equilibrio tra i poteri si è infranto negli ultimi venti anni, con l'incapacità di mediare che è invece una risorsa della politica - aggiunge Mancino -. Io ho sempre mantenuto un profilo istituzionale e forse tra qualche giorno potrò dare anche qualche risposta in più». Certo, osserva Mancino, «un Parlamento nominato obbedisce al datore di lavoro» e si è registrata «una concentrazione del potere non solo politico ma anche personale» in poche mani.