«Quiz Ivalsi» agli esami di terza media
Quasi 600mila alle prese con 51 domande di italiano e matematica
ROMA - Gli esami di terza media entrano nel vivo: dopo le prime prove scritte, di italiano, matematica e inglese, oggi è la volta della verifica uguale per tutti. Si tratta della cosiddetta prova Invalsi, dal nome dall'Istituto nazionale di valutazione che l'ha preparata, composta da alcune decine di quesiti a risposta aperta e multipla. La prova, in linea con quanto accade nella maggior parte dei paesi dell'Ue, servirà a verificare le competenze di italiano e matematica degli oltre 575mila candidati a conseguire la licenza media. Il suo esito, come la media dell'ammissione, le altre verifiche scritte ed il colloquio orale finale, andrà a determinare il voto finale.
La verifica di oggi si compone 30 domande di italiano (con punteggio da 0 a 40) composte da esercizi di grammatica, comprensione del testo e capacità d'argomentazione; e 21 domande di matematica (con punteggio da 0 a 27) che prevedono la risoluzione di equazioni, esercizi di geometria e di logica. La consegna delle risposte è prevista entro un tempo massimo di due ore, con una sosta di 15 minuti tra una batteria e l'altra. Una deroga (trenta minuti in più) è prevista solo per gli alunni con programmazione differenziata o portatori di disabilità. A partire dalle ore 12 sul sito internet l'Invalsi i docenti potranno consultare le risposte esatte e le griglie di valutazione, anche queste standardizzate.
Quello della verifica in base a parametri univoci è un punto a cui il Miur tiene molto: nei giorni scorsi il direttore generale, Mario Dutto, ha inviato una nota alle scuole per ricordare che da quest'anno «tale prova concorre alla valutazione complessiva dell'allievo, nella circolare sulla valutazione finale è evidente la responsabilità delle scuole», le quali «sono chiamate a far sì che lo svolgimento della prova stessa avvenga correttamente» senza l'adozione di «comportamenti opportunistici».
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