La camera vota su “caccia no-limits”
LAV oscura il suo sito internet contro chi vuole oscurare la natura e sparare agli animali tutto l’anno
ROMA - Inizia oggi, 19 aprile, alla Camera dei Deputati, l’esame del Disegno di Legge «Comunitaria 2009» che al suo interno prevede, all’articolo 43, alcune modifiche alla legge nazionale che regola l’attività venatoria.
Se il testo dovesse venire approvato senza alcuna modifica rispetto a quanto approvato dal Senato e dalle Commissioni Agricoltura e Politiche europee di Montecitorio, saranno eliminati i limiti della stagione di caccia e si potrà sparare tutto l’anno. Oggi i cacciatori possono già sparare per ben cinque mesi, dal primo settembre al 31 gennaio. Ma la nuova legge, così com’è formulata, consentirebbe alle Regioni di procrastinare, di anno in anno e senza alcun limite, la chiusura della stagione di caccia.
«Un abominio tutto italiano che non ha nulla a che vedere con le prescrizioni inoltrate dalla Commissione europea al nostro Paese. Un regalo ai «fucilatori» della natura con danno per tutti» commenta Massimo Vitturi, responsabile LAV del settore caccia e fauna selvatica.
«Così – prosegue Vitturi – contro chi vuole oscurare definitivamente la natura italiana, abbiamo deciso di oscurare il nostro sito, www.lav.it, in segno di protesta, e di renderlo nero come è il futuro degli animali selvatici, nel mirino 365 giorni l’anno».
La LAV, inoltre, oggi e domani presidierà l’ingresso della Camera, insieme alle altre associazioni animaliste e ambientaliste.
«Ora è di fondamentale importanza che i tanti deputati PdL che, come noi, stanno dalla parte degli animali – conclude Vitturi – riescano a coinvolgere i loro colleghi per chiedere di bloccare in aula il famigerato articolo 43 «caccia no-limits».