24 maggio 2024
Aggiornato 06:30
Il Pd da Napolitano

Bersani presenta le «riforme per l'Italia» al Colle

Ribadito il no del partito alla «bozza Calderoli», urgenti quelle economiche e sociali

ROMA - 'Le riforme per l'Italia' sono state l'oggetto dell'incontro avuto oggi al Colle dal segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, accompagnato da una delegazione dei vertici istituzionali del partito, con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Con il segretario c'erano Rosy Bindi, Enrico Letta e i capigruppo di Camera e Senato, Dario Franceschini e Anna Finocchiaro.

LA PROPOSTA - A quanto riferiscono da largo del Nazareno Bersani ha illustrato a Napolitano le riforme cui il Pd punta sia sul fronte istituzionale che su quello economico e sociale. Per quanto riguarda le prime prevedono rafforzamento dei poteri del Parlamento del governo, Senato federale, riduzione del numero dei parlamentari, riduzione dei costi della politica, una nuova legge sui partiti e anche una nuova legge elettorale che tenga conto del criterio di dare ai cittadini la possibilità di scegliere chi eleggere. Nel colloquio si è accennato anche alla riforma della giustizia con l'obiettivo di renderla più efficiente, a partire dalle proposte avanzate dal responsabile del settore, Andrea Orlando. Dal Pd è stato espresso anche a Napolitano il no alla bozza Calderoli, ferma restando la disponibilità al confronto parlamentare secondo l'auspicio sempre espresso dal Colle che possano essere fatte in modo condiviso. Quindi sul fronte economico e sociale il Pd ha ribadito al Capo dello Stato l'urgenza di intervenire su redditi, fisco, piccole e medie imprese e lavoro.