12 marzo 2026
Aggiornato 11:39

Il preside della scuola di Salò: sesso per i ragazzi è merce di scambio

La Dirigente scolastica Vittoria Roighi spiega a Repubblica perché non ha denunciato il fatto

SALO' - La scuola media a Salò che dirige è nell'occhio del ciclone. Qualche mese fa durante un'ora di francese alcuni studenti hanno abusato di una loro compagna di classe. La preside, Vittoria Roighi, ha scelto di non presentare una denuncia e, in un'intervista al quotidiano la Repubblica, ha spiegato perché.

«La ragazza, che è già donna nel corpo ma con la testa di una bimba, chiedeva a un compagno di classe, Davide di intercedere con un ragazzo di cui è innamorata. Gli aveva già offerto 20 euro. Stavolta durante l'ora di Francese, il ragazzo le ha risposto: va bene ma mi fai toccare le tette. Si è inserito Petre, il più grande, e ha alzato il tiro proponendo di leccarlo lì. Tira e molla, 'no a lui no, piuttosto a Gino', l'astuccio buttato a terra, Petre che si cala le braghe. Come un gioco, per loro, finché non è suonata la campana», la dirigente scolastica della scuola media «Gabriele D'Annunzio» ha raccontato così l'abuso a Farida, 12 anni, da parte dei suoi compagni di classe più grandi di lei di qualche anno.

Si è scoperto tutto grazie a un tema dato dalla professoressa di Italiano sugli Ignavi di Dante, mentre l'insegnante di Francese non si è accorto di nulla. «Stava interrogando tre ragazze. Dalla cattedra non vedeva e poi Dusi è per un approccio amicale», ha aggiunto la preside. Qualche giorno dopo è stato assegnato quel tema e si è saputo tutto «ho convocato i genitori di tutti, ho dato le sospensioni, ho sospeso dall'incarico Dusi per dieci giorni senza stipendio».

La dirigente scolastica ha spiegato perché non ha denunciato la violenza: «Rispetto il codice, ma non è stupro. E' anche più grave: adolescenti che simulano un rapporto orale, come quelli che vedono su YouTube, al Grande Fratello o all'Isola dei Famosi, che lo usano come merce di scambio, senza dare alcun valore all'intimità, al sesso. Li ho sospesi tutti, perché sono vittime e devono capire. Dietro hanno un vuoto affettivo che è colpa di noi adulti», ha spiegato al quotidiano romano. Anche lei sarà denunciata, ma non ha intenzione di sospendere il professore Dusi «ha fatto una stupidata, non accorgersi che fosse sesso una partita a briscola. Licenziarlo? Ne dovrei mandare via la metà».