29 agosto 2025
Aggiornato 08:00
I dati dell'ISTAT

Francesco e Giulia i nomi più scelti per i bimbi in Italia

Rapporto 2008-9 su Natalità e fecondità della popolazione. Molti anche Alessandro e Matteo, mentre Sofia va verso il primato

ROMA - Francesco e Giulia, sono questi in nomi in Italia più gettonati da madri e padri per i loro figli, molto diffusi anche Alessandro e Matteo mentre per le bambine sta diventando sempre più comune Sofia, tanto da avvicinarsi alla vetta della classifica, stilata dall'Istat in occasione del Rapporto 2008-9 su Natalità e fecondità della popolazione, una classifica che su un caleidoscopio di oltre 30mila nomi diversi per maschi e altrettanti per le femmine, evidenzia una concentrazione su circa 30 nomi per gli uni e per le altre, e tutti italiani doc, se si eccettuano Christian (posizione 22) e e Nicole (30esimo posto).

Sulla base delle informazioni contenute nella rilevazione degli iscritti in anagrafe per nascita, l'Istat ha infatti aggiornato la classifica dei nomi più frequentemente scelti per i neonati, presentata per la prima volta nel 2004. A livello nazionale, si conferma il primato di Francesco e Giulia. Nonostante ci siano circa 30.000 nomi diversi per i maschi e altrettanti per le femmine (includendo sia i nomi semplici sia quelli composti), la distribuzione dei bambini e delle bambine secondo i loro nomi rivela una elevata concentrazione intorno ai primi 30 in ordine di frequenza, che complessivamente coprono oltre il 50% di tutti i nomi attribuiti ai bambini e il 42% di quelli delle bambine.

Ed emerge anche una sorprendente omogeneità territoriale nella diffusione dei nomi prevalenti, particolarmente evidente per i nomi delle bambine. Sebbene la scelta del nome sia in parte legata alla cultura, alla religione (nomi di santi, di patroni) e alle tradizioni radicate nei singoli ambiti territoriali, si nota una forte concentrazione dei nomi a prescindere dalle singole realtà territoriali.

I nomi più diffusi sono Francesco, soprattutto al Centro-Sud, e Alessandro, con prevalenza al Centro-Nord, che sono i più popolari in ben sei regioni italiane, seguiti da Matteo che prevale in Val d'Aosta, Friuli Venezia Giulia e Liguria.

Per quanto riguarda le bambine, il primato resta confermato al nome Giulia, che come si è detto è il più frequente sia a livello nazionale che in ben nove regioni. Anche se nel periodo 2004-2008, si registra una diminuzione di circa il 25% della proporzione di bambine alle quali è stato dato questo nome: si passa infatti dal 4,5% del 2004 al 3,8% del 2006 a poco meno del 3,5% nel 2008. Sempre più diffuso, invece, nello stesso periodo di tempo il nome Sofia che, oltre ad essere percentualmente molto vicino all'incidenza di Giulia, prevale in ben cinque regioni e nella provincia autonoma di Trento. Se consideriamo l'incidenza percentuale dei nomi più frequenti in ogni singola regione, emerge che in Calabria la presenza di bambini che vengono chiamati col nome Francesco è particolarmente elevata; circa sei bambini su 100 si chiamano Francesco, rispetto ad una media italiana di circa quattro bambini. Tra le bambine, nel Lazio si riscontra la più alta concentrazione di nate che vengono chiamate Giulia (poco meno di cinque bambine su 100 rispetto ai 3,5 su 100 a livello nazionale).

Per i bambini, le regioni Campania e Sicilia sono quelle che mantengono una sorta di peculiarità territoriale rispetto alle preferenze espresse a livello nazionale: qui i nomi più comuni sono rispettivamente Antonio e Giuseppe che, pur essendo piuttosto frequenti in tutta Italia, si trovano soltanto a metà della graduatoria. Questa peculiarità regionale è meno accentuata per quanto riguarda i nomi femminili: Francesca e Martina, nomi più comuni in ben quattro regioni del sud d'Italia, risultano comunque molto diffusi anche a livello nazionale, essendo presenti nella graduatoria tra le prime dieci posizioni. Tra i nomi femminili è la provincia di Bolzano che si discosta maggiormente rispetto alla media italiana; il nome più comune dato alle bambine è Anna, un nome che si trova solo all'undicesimo posto della graduatoria.