27 febbraio 2020
Aggiornato 22:30
Politica & Giustizia

Mancino: nessuna polemica con Alfano su sedi disagiate

«Si va verso una soluzione della questione, oggi il plenum mette a concorso 72 posti»

ROMA - Nessuna polemica con il ministro della Giustizia sulla copertura dei vuoti negli organici nelle sedi disagiate. Lo dice il vicepresidente del Csm, Nicola Mancino, rispondendo ai giornalisti che gli chiedono di commentare le critiche che il Guardasigilli, Angelino Alfano, ha avanzato nei confronti del'atteggiamento dell'organo di autogoverno delle toghe.

«Non intendiamo polemizzare con il ministro», taglia corto Mancino, ricordando che proprio oggi il plenum del Csm è riunito in «seduta straordinaria per avviare a soluzione la questione dei trasferimenti d'ufficio». Sono 72 i posti vacanti negli uffici giudiziari di tutta Italia che il Csm mette a concorso, la maggior parte dei quali requirenti, per rimediare alle carenze di organico. Molti dei vuoti sono al Sud: a Catanzaro sono vacanti 14 posti, 12 da pm e 2 da giudici; a Palermo mancano 11 pm; a Caltanissetta sono vuote 9 poltrone, 6 pm e 3 giudici; a Messina mancano 8 magistrati, 7 pm e un giudice; a Reggio Calabria ne servono 7, 2 dei quali giudici. Per quanto riguarda, invece, gli uffici del Nord mancano 2 pm nel distretto di Torino e 3 in quello di Brescia.

Dopo una iniziativa analoga precedente, oggi dunque il Csm pubblica un ultimo bando per verificare la disponibilità di magistrati ad andare a ricoprire questi posti vacanti prima di procedere, in caso di assenza di aspiranti, ai trasferimenti d'ufficio. Le domande degli interessati dovranno essere inviate entro il prossimo 9 aprile.