19 gennaio 2020
Aggiornato 16:00
Politica & Giustizia

L'Anm a Berlusconi: Giudici talebani? Offesa intollerabile

Cascini: «Si impone una reazione adeguata dalle Istituzioni»

ROMA - E' una «offesa intollerabile» all'intera magistratura l'accusa di essere «una banda di talebani» rivolta ai giudici di Milano dal presidente del Consiglio. Dopo queste parole si «impone una reazione adeguata da parte di tutti coloro che hanno responsabilità istituzionali». L'Associazione nazionale magistrati protesta con forza per le ultime dichiarazioni di Silvio Berlusconi, una «escalation di insulti e aggressioni» che «non è ammissibile continuare».
Peraltro, commenta il segretario dell'Anm Giuseppe Cascini, «nel giorno in cui un servitore dello Stato è stato ucciso in Afghanistan, l'offesa rivolta dal presidente del Consiglio alla magistratura italiana appare, se possibile, ancora più inaccettabile».