19 gennaio 2020
Aggiornato 20:00
Caso Mills

Ghedini: adesso va sospeso il processo a Berlusconi

«Nessun accertamento di responsabilità»

ROMA - «Non c'è stato nessun accertamento di reato nei confronti di Mills» perché la Cassazione non ha accolto il parere del Pg, e ora «c'è da sperare che domani, sabato 27 febbraio, alla ripresa del processo nei confronti di Berlusconi i giudici milanesi decidano di sospendere le udienze» in attesa del deposito delle motivazioni della Corte. E' quanto dichiara, in un'intervista al Corriere della Sera, Niccolò Ghedini, deputato Pdl e avvocato del premier.

Il parlamentare spiega di non aver sentito il presidente del Consiglio ma di non essere lui stesso «soddisfatto» della sentenza perché «la soddisfazione per un avvocato c'è quando c'è la declaratoria dell'innocenza perché «il fatto non sussiste». Ma in ogni caso non c'è accertamento di alcun reato». «L'eventuale reato - osserva - potrebbe essere retrodatato addirittura al febbraio del 1998 come in realtà era stato contestato in un primo momento», e questo vorrebbe dire che «l'ipotetico il reato sarebbe già prescritto per Berlusconi, anche scontando l'anno di sospensione del processo dovuto all'approvazione del Lodo Alfano».