19 giugno 2021
Aggiornato 05:30
«Non sono il Vangelo»

Alfano: la legge sui pentiti non si tocca

Il Ministro: «su ddl Valentino più caso mediatico che di sostanza»

ROMA - Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, ospite di In mezz'ora, ribadisce la contrarietà al ddl Valentino sui pentiti. «Non credo che i pentiti siano il Vangelo e non bisogna dimenticare che hanno curricula criminali ma dobbiamo riconoscere che hanno aiutato la giustizia italiana ha ricostruire il sistema della criminalità organizzata. Credo che bisogna applicare bene le leggi che ci sono. Sono contrario a un intervento sulla legge perché oggi rappresenterebbe un segnale di allentamento del contrasto a Cosa Nostra».

Quello del ddl Valentino, secondo Alfano, «è stato più un caso mediatico che di sostanza, ha attirato le giuste solidarietà a beneficio di Valentino. Io non condivido la sua idea ma lui ha il diritto di esprimerla mentre è passato come se fosse chissà che teorico di chissà quale progetto criminale». La proposta di legge del senatore Giuseppe Valentino (Pdl), depositata in novembre, richiede una conferma probatoria per le dichiarazioni dei pentiti e dunque impedisce l'istruzione di un processi sulla sola base delle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia.