24 giugno 2021
Aggiornato 01:30
«Vogliamo parlare al paese»

Di Pietro «acclamato» Presidente dell'IdV

«Pronti ad un Governo di alternativa, è finito il tempo della protesta serile. Ancorata nave torno in masseria»

ROMA - L'Italia dei Valori continuerà a fare «ferma opposizione nelle istituzioni e nelle piazze, perchè vogliamo parlare al Paese». E finora «abbiamo fatto resistenza, resistenza, resistenza». Ma «oggi siamo pronti per il Governo del Paese: abbiamo la classe dirigente, il codice etico, la determinazione per costruire una alternativa di governo». Antonio Di Pietro chiude il congresso nazionale del suo partito che lo acclama presidente, confermando la 'svolta' che intende imprimere all'Italia dei Valori.

«Qualcuno in questi anni ci ha detto che non dobbiamo parlare sempre male di Berlusconi, perché lo rafforziamo. Ma non c'è niente da fare - ha spiegato Di Pietro nella sua replica conclusiva della tre giorni di assise- per sconfiggere un governo che non ci piace dobbiamo dire cosa fa di male. I cittadini sfiduciati devono andare a votare, non devono pensare che tanto non cambia nulla. Non c'è niente di peggio che voltare la testa dall'altra parte, non dire ai cittadini di rialzare la testa».

Tuttavia Di Pietro ha ribadito che «è finito il tempo della sterile protesta» e che le basi del futuro sono state gettate proprio con l'approvazione del programma legato alla sua rielezione come leader del partito. «Programma, coalizione, organizzazione», sono i tre risultati del congresso. «Con un gesto di responsabilità e umiltà - ha detto ancora Di Pietro - abbiamo capito che da soli non bastiamo. Abbiamo stabilito un recinto entro cui vogliamo operare e una coalizione con cui vogliamo realizzare questo programma. Oggi stabiliamo anche chi sono i nostri compagni di viaggio», ha aggiunto spiegando di guardare «a un'alleanza di centrosinistra ma anche all'area laica, cattolica e del non voto». E ha concluso rivolto ad una platea congressuale che lo applaude in piedi: «Siamo come Davide contro Golia» ma aiutatemi a portare la nave in porto, vi assicuro che non vedo l'ora di tornare alla mia masseria...«