27 febbraio 2020
Aggiornato 22:00
Politica & Giustizia

Mancino: opportuno rinviare l'intervento di Alfano al Csm

«Ha evitato interferenze su discussione plenum dl sedi disagiate»

ROMA - Per il vicepresidente del Csm Nicola Mancino è stato «opportuno» che l'intervento del ministro della Giustizia Angelino Alfano «non interferisse con lo svolgimento della procedura consiliare» che porterà questa sera, con ogni probabilità, all'approvazione al parere sul dl che interviene sulle sedi disagiate, un parere non favorevole che contiene numerose critiche alle scelte dell'esecutivo.

Aprendo la discussione al Plenum di oggi, infatti, Mancino ha sottolineato la «delicatezza» della materia, in particolare la «situazione di grave carenza di magistrati e requirenti in numerosi sedi giudiziarie». Mancino è poi passato a parlare di Alfano: «Il Consiglio - ha detto - ha preso atto con soddisfazione» della disponibilità del ministro a intervenire in plenum. «Tuttavia - ha aggiunto Mancino - essendo nel frattempo il governo intervenuto con l'approvazione di un decreto legge attualmente all'esame del Parlamento, è sembrato opportuno che l'intervento del ministro non interferisse con la procedura consiliare».

Mancino ha comunque ricordato che Alfano «ha confermato la propria disponibilità ad intervenire sull'argomento con il Csm in una prossima data, che verrà tempestivamente concordata». Concludendo, Mancino ha comunque richiamato l'urgenza di affrontare con decisione il problema della carenza degli organici, che in alcuni uffici requirenti «ha assunto aspetti drammatici».