23 agosto 2019
Aggiornato 14:00
Ferrovie & Maltempo

Moretti: situazione eccezionale ma nessuna tratta interrotta

I dati dell'AD di Ferrovie dello Stato: «Soppressi solo lo 0,3% dei treni a lunga percorrenza, e il 5,6% dei regionali»

ROMA - Oggi sono in circolazione sulla rete ferroviaria italiana 3.700 treni, in questo momento ce ne sono circa 400 sui binari: nella lunga percorrenza sono stati soppressi oggi lo 0,3% dei treni in programma e il 5,6% del trasporto regionale. Sono i dati che l'amministratore delegato della Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, ha illustrato oggi in una conferenza stampa a Roma a seguito dei disagi provocati dalla «eccezionale» ondata di maltempo che si è abbattuta a sull'Italia.

Le cifre delle soppressioni, ha spiegato l'ad, sono influenzate dai dati di alcune regioni soprattutto al centro nord ci sono state punte di soppressione per esempio nel Friuli del 20% a seguito delle temperature polari, in Veneto del 6% o in Emilia Romagna poco più del 10% dei treni sono stati oggi soppressi. «Si tratta di una situazione eccezionale come non si ripeteva in Italia dal gennaio dell'85 o febbraio dell'86, ha sottolineato Moretti, spiegando che a creare problemi sulla neve è la particolare combinazione di neve pioggia e freddo polare che provoca ghiaccio su rotaie, scambi, pantografo e rete elettrica. «Ma - ha aggiunto - nessuna porzione della rete è stata mai interrotta, non è mai stato interrotto il funzionamento di alcuna tratta non c'è stata nessun blocco. Siamo forse l'unico paese europeo che non ha bloccato pezzi di rete», invitando a fare il confronto con la situazione registratasi nelle linee ferroviarie di Francia, Spagna e Germania.

«Sta iniziando a nevicare, siamo di nuovo in emergenza è attuata l'unità di crisi centrale e 15 unità di crisi periferiche», ha assicurato Moretti sottolineando che l'impegno delle ferrovie dello stato è quello, anche a prezzo, di consistenti ritardi di portare tutti i passeggeri , soprattutto in questo periodo di feste alle loro destinazioni.