15 dicembre 2019
Aggiornato 21:30
Berlusconi interviene domani

Al via a Bonn il congresso del Partito Popolare Europeo

Al summit anche Draghi come presidente Financial Stability Board. Il presidente uscente Martens verso il bis

BONN - Si è aperto oggi a Bonn il congresso del Partito popolare europeo, chiamato ad eleggere il suo presidente, i dieci vicepresidenti e il tesoriere. L'unico candidato alla prima carica è il presidente uscente, Wilfried Martens, mentre alla vicepresidenza ci sono 16 nomi, tra cui quello del commissario Ue per i Trasporti, Antonio Tajani, che nel prossimo esecutivo europeo avrà la responsabilità per l'Industria, il francese Michel Barnier, designato al portafoglio Ue per il Mercato Interno, e la bulgara Rumiana Jeleva, futuro commissario per la Cooperazione internazionale.

La cancelliera tedesca Angela Merkel, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il presidente della Commissione europea, José Manuel interverranno domani, mentre il dibattito di oggi è dominato dai grandi temi d'attualità, ossia clima e crisi finanziaria. Su quest'ultima interverranno nel tardo pomeriggio il governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, nella sua veste di presidente del Financial Stability Board, e Paul Volcker, il presidente del Economic Recovery Advisory Board statunitense.

Per l'Italia sono presenti Rocco Buttiglione, per l'Udc, e Antonio Tajani, per il Popolo delle Libertà, mentre è assente il presidente dell'Ucd Pier Ferdinando Casini, che ha annunciato di essere rimasto a Roma per essere presente alle votazioni relative al caso Cosentino previste nella giornata di domani.

Al Parlamento europeo il Ppe ha 265 seggi su 736, contro i 184 dei socialisti e gli 84 dei socialdemocratici. Oltre al presidente della Commissione Ue Barroso, sono del Ppe anche il presidente stabile dell'Ue Herman van Rompuy e il presidente del Parlamento, Jerzy Buzek.