22 luglio 2019
Aggiornato 01:30
Morte Gabriele Sandri

Domani a due anni dalla morte Roma ricorda «Gabbo»

Inaugurato un parco a suo nome, a sera fiaccolata per «giustizia»

ROMA - Ricorrono domani i due anni dalla morte di Gabriele Sandri, il dj-tifoso della Lazio morto l'11 novembre 2007 dopo essere stato colpito nell'autogrill dell'A1 Badia al Pino da un proiettile sparato dall'agente di Polizia Luigi Spaccarotella. A Roma, città natale del giovane, sono previsti quattro appuntamenti per ricordare «Gabbo».

Alle 7.30 ci sarà la riunione del gruppo 'Donatori volontari Gabriele Sandri' presso il centro trasfusionale dell'ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma, iniziativa diretta ai piccoli pazienti che necessitano delle trasfusioni.

Alle 13, alla presenza del sindaco, Gianni Alemanno, verrà inaugurato il Parco Gabriele Sandri tra Via delle Medaglie d'Oro e Via Trionfale, ai piedi della scuola elementare 'Giacomo Leopardi': «In quella stessa scuola - afferma sul sito gabrielesandri.it il fratello Cristiano - Gabriele ha fatto le elementari. Lì ha trascorso la sua infanzia. I suoi piccoli amici, gli insegnanti, i primi giochi all'aria aperta. Da un evento tragico come quella maledetta domenica di 2 anni fa oggi nasce qualcosa di positivo. Un Parco intitolato alla sua memoria è altamente significativo: rimarrà per sempre li, dove ogni giorno giocano i bambini, a tenere vivo il ricordo di mio fratello nel suo quartiere e in tutta la città di Roma. Gabriele è figlio di questa città».

Alle 15.30 saranno aperti i locali di Piazza della Libertà dove, in seguito ai lavori di ristrutturazione eseguiti dal Comune di Roma sull'edificio in pieno centro storico, avrà sede la costituenda Fondazione Gabriele Sandri, sostenuta dalle amministrazioni locali e dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio. La fondazione dovrebbe nascere ufficialmente il prossimo 9 gennaio, giorno dei festeggiamenti dei 110 anni di vita della S.S. Lazio, la passione calcistica di Gabriele.

Alle 19, infine, si celebrerà una messa in suffragio di 'Gabbo' nella chiesa Pio X in Piazza della Balduina: fuori dal sagrato, poco prima della funzione religiosa, amici, conoscenti, tifosi svolgeranno una silenziosa fiaccolata per «chiedere anche una volta giustizia per Gabriele, in vista del processo d`appello fissato a Firenze».