23 ottobre 2019
Aggiornato 17:00

L'Agente Spaccarotella: «Chiedo perdono alla Famiglia Sandri»

«Ottima tempistica ma solo processuale» risponde Il fratello del tifoso ucciso

L'agente di polizia Luigi Spaccarotella ha chiesto perdono ai familiari di Gabriele Sandri, il tifoso laziale ucciso lo scorso 11 novembre. «Non volevo, mi dispiace ma è stato un incidente - ha ripetuto l'agente - il colpo è partito accidentalmente e poi è stato deviato, non volevo uccidere nessuno».

Spaccarotella dice inoltre di capire quanto sia difficile per i genitori riuscire a perdonarlo. Immediata la risposta del fratello della vittima: «E' tardi per fare questa richiesta che arriva invece con una tempistica processuale ineccepibile che desta qualche perplessità». L'udienza preliminare del processo nei confronti di Spaccarotella, che non si era nemmeno presentato in aula, è stata annullata per un vizio di forma lo scorso 26 settembre.