12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Protesta studenti

A Milano tensione a corteo: sassi e uova contro la polizia

Schierata davanti a Provveditorato. A manifestazione 4mila persone

MILANO - Momenti di tensione davanti al Provveditorato regionale agli studi in via Ripamonti a Milano: dallo spezzone degli studenti del corteo formato da circa 4mila tra alunni e lavoratori in sciopero sono volati sassi, uova e fumogeni contro lo schieramento di forze dell'ordine che, in tenuta antisommossa, presidiava l'ingresso. Gli agenti si sono protetti con gli scudi e non hanno reagito, lasciando che la manifestazione iniziasse a sciogliersi pacificamente nei minuti successivi.

Al corteo, indetto dalla Cub nell'ambito dello sciopero generale, erano presenti molti studenti e collettivi delle scuole superiori e università milanesi che con la scelta di passare sotto il provveditorato hanno voluto ribadire la loro contrarietà e opposizione «ai tagli alla scuola pubblica». Il grande striscione degli studenti che apriva il corteo sintetizzava gli slogan della protesta: «Scuola e diritti vanno a puttane, sarà contento il Cavaliere: fondi alla scuola pubblica, reddito ai precari e diritti per tutti».

Quelli in via Ripamonti sono stati gli unici momenti di tensione di una manifestazione che ha visto sfilare nel centro di Milano, in modo rumoroso e colorato ma assolutamente pacifico per tutta la mattina, migliaia di lavoratori.