16 novembre 2019
Aggiornato 02:30
Nubifragio Messina

Sindaco Messina: «Legge per dare un lavoro a familiari vittime»

Proposta all'Ars: «Chiamata diretta in Comune o Provincia»

MESSINA - Dopo l'alluvione che ha colpito Messina, il sindaco Giuseppe Buzzanca, come deputato regionale dell'Assemblea regionale della Sicilia all'Ars, ha trasmesso al presidente dell'Ars, Francesco Cascio, una proposta di disegno di legge per poter assumere in Comune o in Provincia, con chiamata diretta e personale, i familiari delle vittime della tragedia dell'1 e 2 ottobre. La proposta prevede anche aiuti economici ai familiari delle vittime.

Lo annuncia in una nota lo stesso sindaco, spiegando che «è stato assicurato un rapido inserimento nei lavori d'Aula». In particolare il disegno di legge prevede l'autorizzazione al Comune ed alla Provincia regionale di Messina ad assumere il coniuge o il figlio superstite, o il fratello se unico superstite delle vittime del nubifragio, nei propri ruoli, per chiamata diretta e personale. Il disegno di legge prevede anche aiuti economici per i familiari delle vittime.

A favore dei familiari delle vittime dell'alluvione, nei Comuni individuati dalla relativa ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri, è stabilita poi l'erogazione di un contributo, tramite i sindaci dei Comuni di residenza dei familiari, di un contributo straordinario 50mila euro. Il contributo è poi incrementato di 10mila euro per ciascuno dei figli a carico delle vittime.

Per finanziare la legge è prevista una spesa di euro 2 milioni.