20 agosto 2019
Aggiornato 14:33
A fronte delle ultime catastrofi

Bertolaso: «Serve grande piano di manutenzione del Paese»

Sabato ai Funerali di Stato anche Berlusconi e Schifani

ROMA - A fronte delle ultime catastrofi serve un «grande piano di manutenzione del Paese», ne è convinto Guido Bertolaso secondo cui è ormai indispensabile. Il servizio nazionale di Protezione civile «ha funzionato», nell'affrontare l'emergenza a Messina - ha sottolineato questa mattina durante l'informativa alla Camera, il capo della protezione civile, ma «non tutto si può prevedere da Roma», e «sono le autorità locali e uniche in grado di conoscere gli effetti di un temporale anche di grande intensità sul loro territorio».

Ma, fermo restando che si deve «eliminare la zona grigia delle competenze fra enti centrali e amministrazioni locali per evitare di portare avanti l'odioso gioco dello scarica-barile», si «devono trovare i soldi per un grande piano di manutenzione del Paese». Da Messina, all'Aquila, passando per la strage ferroviaria di Viareggio, Bertolaso ha specificato che va attuato il piano di messa in sicurezza delle costruzioni nelle aree a più altro rischio sismico, un piano di intervento sulle infrastrutture critiche del Paese, rivedendo anche le normative sull'utilizzo del trasporto di sostanze pericolose, sia su linea ferroviaria che stradale; infine un piano «serio» di interventi strutturali di mitigazione del rischio di frane alluvioni e colate di fango.

Intanto al sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, è stata confermata dal presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, la sua presenza a Messina nel pomeriggio di venerdì prossimo, per un vertice sulla situazione del futuro degli sfollati e la loro sistemazione abitativa.

Berlusconi si fermerà a Messina anche sabato 10, per partecipare insieme al presidente del Senato, Renato Schifani, ai funerali solenni che nella Basilica Cattedrale di Messina, saranno celebrati per le vittime. I morti accertati della tragedia sono sempre 25, così come restano 10 i dispersi.