20 novembre 2019
Aggiornato 04:30
Ieri la massa di fango ha restituito un altro corpo

Messina, 24 vittime accertate e 30 feriti

Ieri dagli sfollati il leader PD Franceschini e il Presidente del Senato Schifani

MESSINA - La massa di fango che la notte fra il primo e il due ottobre ha coperto la frazione di Molino ha restituito ieri un corpo: quello di una donna, estratta dai soccorritori nella tarda mattina. Il dato aggiornato delle vittime è di 24 cadaveri ritrovati, 20 dei quali già identificati, 30 feriti, di cui due in condizioni gravi nei centri grandi ustionati di Palermo e Catania, e una quarantina di dispersi.

I funerali delle vittime, secondo quanto prevede il sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca dovrebbero celebrarsi sabato, o al massimo, domenica prossima.

In procura ieri è stata giornata di riunioni presiedute dal procuratore Guido Lo Forte che ha dato delega ai carabinieri di accertare le cause della tragedia. Analogo incarico, ma da un punto di vista tecnico, è stato affidato a un pool di esperti. Ieri 128 dei quasi cinquecento sfollati hanno ricevuto la fugace visita del segretario del Pd, Dario Franceschini e quella del presidente del Senato, il siciliano, Renato Schifani. «Sono certo che i miei conterranei sapranno superare anche questa terribile sfida» ha detto Schifani dopo aver rassicurato gli sfollati esortandoli a credere alla parole del premier Silvio Berlusconi che aveva assicurato nuove case in tempi brevi agli sfollati, «come è stato per le popolazioni terremotate dell'Abruzzo».