Bossi: «A settembre i numeri del federalismo fiscale»
«Non costa niente, anzi fa diminuire i costi per Stato. Il vero problema è la sanità»
PONTE DI LEGNO - Il federalismo fiscale «non costa niente, anzi fa diminuire i costi per lo Stato. Comunque a settembre metteremo i numeri accanto alle voci». Lo afferma il ministro per le Riforme Umberto Bossi, a Ponte di Legno per le vacanze di Ferragosto. «Il vero problema è la sanità, che costa moltissimo. Il federalismo fiscale prevede che tu scegli come spendere i tuoi soldi. Comunque, metteremo limiti al numero dei dirigenti pubblici».
Gabbie salariali - Bossi torna a insistere sulla nuova battaglia del Carroccio lanciata nelle scorse settimane, quella per le cosiddette «gabbie salariali». «Questa estate voglio sostenere le gabbie, anzi i salari territorializzati», dice ripetendo il concetto già espresso nei giorni scorsi: «I lavoratori devono arrivare a fine mese, in particolare al nord, dove la vita costa di più». Bossi ha quindi aggiunto che l'introduzione del salario territorializzato non può avvenire solo per via legislativa: «Ci sono i sindacati, quindi si deve dare il via alla contrattazione. I sindacati devono parlare con il governo».
Possibile alleanza tra Lega e Udc alle prossime elezioni amministrative? «Lasciali lì dove sono. Cercheranno di agganciare Berlusconi, ma non abbiamo bisogno dei voti di nessuno, li abbiamo già. Non abbiamo bisogno di sovvenzioni, soprattutto questa, che costa moltissimo.