15 ottobre 2019
Aggiornato 09:00
Morte Gabriele Sandri

Legale agente: «E' omicidio colposo, manca volontarietà»

Sicuramente la deviazione c'è stata

AREZZO - Omicidio colposo: questa la richiesta di Federico Bagattini l'avvocato di Luigi Spaccarotella, l'agente della Polstrada accusato dell'uccisione di Gabriele Sandri e per il quale il pm aretino Giuseppe Ledda ha chiesto ieri 14 anni di reclusione come responsabile di omicidio volontario.

Secondo Bagattini, che oggi ha pronunciato la sua arringa, si è trattato piuttosto di «un governo maldestro dell'arma in dotazione», e quindi «vi sono elementi cospicui e seri per entrare nel ragionevole dubbio che la traiettoria è stata così ampiamente deviata e quindi non c'è la volontarietà.

Infatti il cuore dell'arringa di Bagattini è stato il tema della deviazione del proiettile letale: l'avvocato ha contestato le perizie di parete civile opponendo il lavoro degli altri periti, i quali hanno ammesso l'ipotesi della deviazione,a chiedendosi quindi che «se il colpo è stato deviato di 25 metri, come fa il pubblico ministero che Spaccaroteella ha sparato per colpire l'auto».

Bagattini ha inoltre sottolineato «la totale mancanza di movente» secondo quanto emerso dalle testimonianze dei suoi colleghi di lavoro, Spaccarotella e sempre stato «un ragazzo mite, preparato e tranquillo».