20 giugno 2024
Aggiornato 10:30

Amministrative: Bologna al ballottaggio, a Modena il Pd si salva

Flavio Delbono in bilico tutta notte, poi sotto il 50%

BOLOGNA - Fino all'ultimo sembrava potercela fare, poi quando mancavano da scrutinare una cinquantina di seggi il candidato del Partito democratico a sindaco di Bologna Flavio Delbono ha cominciato ad andare sotto il 50%, fino a quando, poco prima delle quattro, il verdetto ha sancito il ballottaggio: 49,40% per Delbono, 29,10% per il rivale del Pdl Alfredo Cazzola, 12,68% per l'ex primo cittadino Giorgio Guazzaloca, 3,27% per Giovanni Favia della lista civica Beppe Grillo.

Per scaramanzia Delbono non si è presentato alla sede di piazza XX Settembre fino alle due. Poi in una conferenza stampa improvvisata si è detto «sereno» per il risultato che sarebbe stato «soddisfacente» sia in caso di vittoria al primo turno, sia per un eventuale ballottaggio. «La coalizione è questa - ha detto chiaro l'ex vicepresidente della Regione - può vincere molto bene questa notte così come può vincere molto bene al ballottaggio. E' qui la mia serenità, anche se per un centinaio di voti si dovesse andare al secondo turno». Cazzola ha chiesto una «verifica del conteggio» per i dubbi sulle schede nulle; si vedrà se ufficializzerà la sua richiesta.

Si salva per un soffio, quando ormai albeggia, il Pd di Modena: Giorgio Pighi può governare la città per il suo secondo mandato con il 50,09%; il candidato del Pdl, Gian Carlo Pellacani, si ferma al 23,25%; un successo per la Lega Nord che in una delle terre più «rosse» si aggiudica il 10,94% delle preferenze con Mauro Manfredini; bene anche l'Italia dei valori che con Eugenia Rossi (4,96%) ha deciso di non stare nella coalizione del Pd, e l'Udc che con Davide Torrini prende il 4,11%.

A Reggio Emilia il successo del sindaco uscente Graziano Delrio (ex Margherita) è arrivato molto prima. Il Pd ha raggiunto il 52%, ma il vero risultato straordinario è stato quello di Angelo Alessandri, parlamentare e presidente federale della Lega Nord, che con oltre il 18% delle preferenze supera il candidato Pdl Fabio Filippi arrivato poco sotto il 15%.

Si va al ballotaggio anche a Ferrara e a Forlì.