Franceschini: «Nessuna difficoltà a fare Riforme con Berlusconi»
«Ma dica se condivide principio che regole si cambiano insieme»
ROMA - «Non ho nessuna difficoltà a fare le riforme con Berlusconi, è il mio avversario, lo contrasto quando dice cose che non condivido, questo non impedisce di fare regole condivise in Parlamento, come la legge elettorale e le riforme costituzionali». Dario Franceschini assicura la propria disponibilità a discutere delle riforme istituzionali con la maggioranza. «Ci siamo scelti gli alleati - ha spiegato il segretario del Pd -, ma non possiamo scegliere gli avversari.
Franceschini si è detto «impegnato perchè le riforme delle regole si cerchi di farle insieme anzi difendo il principio che i due giocatori facciano le regole insieme. Lo scontro politico su azione governo, anche duro, non deve impedire questo».
Il segretario del Pd ricorda che «una cosa siamo riusciti a farla insieme, senza nessun pasticcio, abbiamo cambiato la legge elettorale delle europee introducendo lo sbarramento del 4%. è la dimostrazione che si può fare, senza pasticci o accordi segreti, ma voglio sapere se questo principio è riconosciuto come intoccabile anche dai miei avversari, le regole del gioco si cambiano solo con l'accordo tra le due parti».