12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Referendum elettorale

Bossi: Mai messo Silvio alle corde, non c'è bisogno

«Le cose che ha detto su minaccia di crisi sono a uso interno Pdl»

ROMA - Sull'election day non c'è stato nessuno strappo con Berlusconi. Parola di Umberto Bossi, ospite ieri sera nelle stanze del giornale La Prealpina insieme allo stato maggiore della Lega varesina. «Io - afferma il leader della Lega a quanto riporta il sito internet del quotidiano - non ho bisogno di mettere Berlusconi con le spalle al muro: i nostri rapporti sono troppo cordiali per cose del genere. A Berlusconi basta chiedere...».

«Si fanno strumentalizzazioni sulla pelle dei terremotati: non è vero - dice ancora Bossi - che separare le europee dal referendum costerà 400 milioni in più. Costerà qualcosa, ma molto meno: bisogna dividere almeno per dieci. Inoltre Maroni sta preparando un provvedimento per cui lo spoglio delle schede sarà a costo zero. E comunque la legge prevede che elezioni e referendum non si possano abbinare: sarebbe incostituzionale».

Il 'j'accuse' berlusconiano di ieri nei confronti della Lega pronta a farlo cadere? «Ha detto quelle cose - afferma Bossi - ad uso interno, per tenere l'equilibrio nel Pdl tra Forza Italia e An. Io e Silvio ci intendiamo sempre».