30 ottobre 2020
Aggiornato 15:00
Nuove regole, annunciate dal sindaco Gianni Alemanno e dal sottosegretario alla Salute, Francesca Martini

Campidoglio, Botticelle: giro di vite per i vetturini di Roma

Aumento del numero delle visite veterinario a cui devono essere sottoposti i cavalli, l'applicazione del microchip di identificazione a tutti gli animali

ROMA - Giro di vite per le cosiddette 'botticelle', le carrozze trainate dai cavalli che portano i turisti a spasso per il centro della capitale. Le nuove regole, annunciate oggi dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno e dal sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, prevedono un aumento del numero delle visite veterinario a cui devono essere sottoposti i cavalli, l'applicazione del microchip di identificazione a tutti gli animali, la predisposizione di un servizio di pronto soccorso, l'introduzione di due aree di sosta, una a Villa Borghese e l'altra nei pressi del Circo Massimo e la definizione di percorsi standard.

Non solo, ma il Campidoglio ha deciso anche che le antiche scuderie dei vecchi macelli di Testaccio saranno chiuse e i cavalli troveranno spazio presso nuove strutture che saranno realizzate a Villa Borghese, con una spesa di 500mila euro complessivi. Il tutto è contenuto in una delibera che, ha annunciato Alemanno, sarà approvata in giunta la settimana prossima e che dovrà ottenere il via libera del Consiglio comunale entro una ventina di giorni.

Tra le novità anche la possibilità per i vetturini di convertire la propria licenza in quella di tassista oppure di richiedere l'abilitazione per condurre una carrozza elettrica. Si tratta di una vettura, ha spiegato l'assessore all'Ambiente, Fabio De Lillo, che veniva utilizzata all'inizio del '900 e che potrebbe tornare sulle strade tra un mese. Il Campidoglio, infatti, ha già commissionato la realizzazione di un prototipo. Ma alla fine di marzo sarà disponibile il primo e nell'arco di qualche mese ne arriveranno altri.

«Si tratta di una sperimentazione - ha precisato Alemanno - vogliamo vedere se il nuovo servizio attecchisce. In questo caso saranno gli stessi vetturini a chiedere di passare a questa formula. Anche le nuove regole - ha puntualizzato - rappresentano una sperimentazione. se non dovessero funzionare interverremo con un'ulteriore e definitivo giro di vite». Soddisfatto il presidente dell'associazione dei vetturini, Gianni Maiocco: «Questa delibera rappresenta una pietra miliare e introduce un regolamento serio, scientifico e tecnico che noi rispetteremo perchè siamo i primi animalisti, avendo scelto di vivere con i cavalli. Grazie al sindaco - ha concluso - per aver mantenuto la parola».