Scuola: presidio Cisl sabato 7 marzo davanti alla Prefettura di Torino
TORINO - Si è conclusa la raccolta delle iscrizioni degli alunni alle future classi prime ed è già iniziata la discussione sulla ripartizione del contingente nazionale di organico per il personale docente e ATA.
«Come è facilmente prevedibile, dichiarano in una nota le segreterie regionali di Cisl, Uil, Snals e Gilda Scuola, e come abbiamo facilissimamente previsto, saremo posti di fronte alla differenza fra quanto serve alle scuole e quanto verrà dato e si imporrà di dare vita ad una seconda ondata di mobilitazione non solo dei lavoratori ma anche delle famiglie e degli studenti.
In più non è da tacere la preoccupazione che da parte del Ministero del tesoro prevalga l'attenzione a contenere i tagli nelle situazioni in cui si produrrebbe sovrannumero di personale di ruolo.
L'applicazione dei regolamenti emanati dal Governo rischia di produrre in Piemonte, per il prossimo A.S.:
- un taglio di circa 1500 posti di docente nella scuola elementare
- un taglio di circa 1000 posti di docente nella scuola media
- un taglio sensibile non ancora stimabile nella scuola superiore
- un taglio di circa 1500 posti del personale ATA.
La consistente riduzione dei posti renderà incerto il destino di migliaia di lavoratori precari che, nella nostra regione, finora sono continuati a crescere numericamente, data la sproporzione fra il numero dei pensionamenti e la ristrettissima quota di immissioni in ruolo.
Mentre prosegue l'impegno delle nostre strutture territoriali a raccogliere il fabbisogno di organico docente e ATA delle scuole che si immagina non possa essere soddisfatto dal contingente nazionale, le scriventi OO.SS. della scuola riprendono la campagna di mobilitazione prevedendo
un presidio regionale il giorno sabato 7 marzo dalle ore 11 alle 13
a Torino, in piazza Castello, davanti alla Prefettura.
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