27 aprile 2024
Aggiornato 01:00

Associazione di stampo mafioso: fermate 7 persone a Salerno

Le indagini hanno consentito di raccogliere gravi indizi a carico dei fermati, i quali imponevano il pagamento di tangenti a diversi operatori economici

SALERNO - I carabinieri di Salerno hanno eseguito sette fermi emessi dalla Direzione distrettuale antimafia nei confronti di altrettanti pregiudicati ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo mafioso finalizzata a ottenere, attraverso la commissione dei reati di omicidio, estorsione, detenzione e porto illegale di armi ed esplosivi, il controllo criminale del territorio di Scafati.

La misura precautelare trae origine da una complessa attività investigativa condotta dai militari e avviata nel mese di settembre 2008 a seguito delle denunce presentate da vari imprenditori operanti nell'area scafatese. Le indagini hanno consentito di raccogliere gravi indizi a carico dei fermati, i quali imponevano il pagamento di tangenti a diversi operatori economici.

Tra gli imprenditori minacciati e obbligati a consegnare periodicamente cospicue somme di danaro figurano imprese edili, industrie conserviere, negozi d'abbigliamento, centri di distribuzione alimentari, società di noleggio di videogiochi nonché un'agenzia di pompe funebri. L'eventuale rifiuto opposto dalle vittime alle richieste estorsive veniva punito con attentati dinamitardi o con colpi d'arma da fuoco all'indirizzo delle sedi delle attività commerciali. Il gruppo, infatti, attraverso la disponibilità di armi ed esplosivi, aveva raggiunto una capacità operativa di notevole pericolosità.

Nel corso delle indagini veniva, tra l'altro, scongiurata dagli inquirenti un'azione di fuoco programmata per eliminare fisicamente un soggetto la cui condotta era stata considerata meritevole di una punizione esemplare. All'alba di oggi oltre 100 carabinieri del comando provinciale, con l'ausilio delle unità cinofile dell'Arma e con l'appoggio aereo del 7° Nucleo elicotteri carabinieri di Pontecagnano, hanno cinturato la città di Scafati ed eseguito i fermi dei sette indagati i quali verranno trasferiti presso la Casa Circondariale di Salerno per essere posti a disposizione dell'autorità giudiziaria di Salerno.