31 luglio 2021
Aggiornato 05:00
Protezione Civile

Siglato un accordo per riconoscere il ruolo del soccorso alpino e speleologico

A firmare il testo sono state Elena Donazzan, assessore alla Protezione civile, e Laura Fontana del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico

E’ stato stipulata stamattina, a Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale, a Venezia, una convenzione tra la Regione del Veneto e il Soccorso alpino e speleologico veneto. A firmare il testo sono state Elena Donazzan, assessore alla Protezione civile, e Laura Fontana del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico.

La convenzione ha, innanzitutto, come finalità l’individuazione degli ambiti operativi e degli scenari d’impiego dei soggetti competenti nel soccorso, nella prevenzione e nella vigilanza degli infortuni durante le attività connesse all’ambiente montano e ipogeo: iniziative che possono essere sia a scopo professionale e lavorativo, sia in ambito turistico, sportivo, ricreativo e culturale. La convenzione va a individuare, inoltre, le modalità di allertamento e la gestione delle richieste di intervento, comprese le procedure tecniche. L’accordo disciplina anche le responsabilità tecnico operative del servizio di soccorso e di elisoccorso, le prestazioni di carattere sanitario e non sanitario, l’organizzazione del servizio e la formazione degli operatori del soccorso alpino e speleologico veneto.

Elena Donazzan ha ricordato come la Regione del Veneto, riconoscendo il ruolo fondamentale svolto dal soccorso alpino e speleologico nelle aree montane e in tutti gli ambienti ostili e impervi del territorio, «ha ritenuto importante formalizzare il rapporto di reciproca collaborazione che permetterà di raggiungere obiettivi coesi e condivisi».