30 luglio 2021
Aggiornato 02:00
Presenza sempre più penetrante della pedofilia nel web e persino nei social network

«Subito il reato di adescamento sul web»

Lo ha dichiarato Barbara Saltamartini, capogruppo del Pdl nella Bicamerale per l’Infanzia

«I dati diffusi oggi dall’Associazione Meter, che registrano una presenza sempre più penetrante della pedofilia nel web e persino nei social network, confermano come sia prioritario introdurre nel nostro ordinamento il reato di adescamento telematico». Lo ha dichiarato Barbara Saltamartini, capogruppo del Pdl nella Bicamerale per l’Infanzia.

«Mi auguro che la commissione Giustizia della Camera, che in questi giorni sta elaborando un testo unico sull’argomento, valuti di inserire quanto previsto dalla mia proposta di legge, già depositata insieme al questore Antonio Mazzocchi. La proposta mira a colpire il cosiddetto ’grooming’, ovvero l’attività manipolatoria e di adescamento caratteristica del pedofilo e facilmente realizzabile attraverso i comuni strumenti informatici. Un’attività che è stata recentemente segnalata, durante un’audizione, anche da Save the Children, che ha chiesto espressamente che sia prevista come reato».