27 maggio 2024
Aggiornato 10:30
60/mo Diritti umani

Chiti: «Attuare la dichiarazione in tutte le aree del mondo»

«La Costituzione italiana, nei suoi principi guida, e' del tutto coerente con la Dichiarazione universale dei diritti dell'Uomo»

«La Costituzione italiana, nei suoi principi guida, e' del tutto coerente con la Dichiarazione universale dei diritti dell'Uomo».
Così il Vice Presidente del Senato, Vannino Chiti incontrando gli studenti dell'Istituto Tecnico per Geometri 'Oscar d'Agostino' di Avellino nel corso dell'iniziativa per il 60mo Anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell'Uomo.

«Dopo 60 anni – prosegue Chiti – la Dichiarazione e' ancora inattuata in molte aree del mondo e in molti Stati esiste ancora la pena di morte nonostante la moratoria che proprio l'Italia ha fatto approvare».

Il Vice Presidente del Senato ha anche ricordato, durante l'incontro, le numerose violazioni dei diritti umani nel mondo, le guerre, il terrorismo, che non può mai essere giustificato e il dramma del recente conflitto ancora in corso a Gaza.

Infine Chiti ha ricordato l'importanza dell'esistenza della Corte penale internazionale che ha il compito di giudicare gli individui che si sono resi colpevoli di crimini contro l'umanità e l'impegno affinché «la Corte possa essere riconosciuta da tutti gli Stati e sancisca quei reati in modo netto. Perché il rispetto dei diritti dei popoli – conclude Chiti – non può essere in alcun modo una giustificazione per i crimini contro l'umanità' ».

L'iniziativa promossa dal Senato della Repubblica, si e' svolta nei locali della Libreria di via della Maddalena, e ha visto oltre a Vannino Chiti, la partecipazione del Vice Presidente della Commissione Straordinaria per i Diritti umani, Lorenzo Bodega.