11 dicembre 2019
Aggiornato 00:30
Protezione civile

In arrivo i contributi per frane e alluvioni di fine anno

Lo rendono noto gli Uffici dell’Assessore Regionale alla Presidenza Giovanni Ilarda che ha partecipato ieri a Roma ad un vertice tenuto nei locali del Dipartimento di Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Saranno disponibili, a breve, le somme necessarie per far fronte alle emergenze causate dagli eventi meteorologici avversi degli ultimi mesi dell’anno 2008 che hanno provocato frane, mareggiate e alluvioni di particolare intensità, determinando danni ingenti in numerosi comuni della Sicilia. Lo rendono noto gli Uffici dell’Assessore Regionale alla Presidenza Giovanni Ilarda che ha partecipato ieri a Roma ad un vertice tenuto nei locali del Dipartimento di Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Le somme stanziate per l’intero territorio nazionale ammontano a 100 milioni di euro e la quota destinata alla Regione Siciliana, che ha già stanziato 5 milioni di risorse proprie, sarà stabilita in seguito. I fondi sono destinati al rimborso delle spese sostenute nella fase di emergenza dalle amministrazioni dei territori interessati e dal volontariato, al pagamento del lavoro straordinario prestato dai dipendenti pubblici in sede di primo intervento, nonché ai contributi per la sistemazione dei nuclei familiari la cui abitazione sia andata, anche parzialmente, distrutta, per la ripresa delle attività economiche e produttive delle imprese che abbiano subito gravi danni e per il recupero di beni immobili.

I contributi per la ripresa delle attività economiche e produttive potranno essere erogati:
1)in misura non superiore al 50% del danno subito da impianti, strutture, macchinari e attrezzature e, comunque, sino ad un massimo di 200.000 euro;
2)fino al 30% del prezzo di acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti danneggiati o distrutti, fino ad un massimo di 60.000 euro;
3) per la sospensione dell’attività di durata superiore ai sei giorni lavorativi, in ragione del periodo di sospensione e sulla base dei redditi risultanti dall’ultima dichiarazione.

I danni saranno attestati mediante dichiarazione sostitutiva sino all’importo di 25.000 euro e con perizia giurata per importi superiori.
Per i danni subiti dagli immobili i contributi saranno erogabili sino a 30.000 euro, purché si tratti di unità immobiliari conformi alla normativa urbanistica ed edilizia, mentre per gli autoveicoli e i motoveicoli il contributo massimo è di 15.000 euro. Per i nuclei familiari costretti allo sgombero sono previsti contributi sino a 5.000 euro per le spese di trasloco.

«Si tratta comunque - precisa l’Assessore Ilarda - di previsioni contenute in uno schema di ordinanza provvisorio sul quale la Regione formulerà le proprie osservazioni entro il 9 gennaio. Il testo definitivo dovrebbe essere pronto già la settimana prossima, dopo che tutte le Regioni avranno presentato le proprie osservazioni e dopo un altro vertice fissato per il 14 gennaio».

«Faremo di tutto - conclude l’Assessore Ilarda - affinché questo primo stanziamento destinato alla Sicilia sia proporzionato all’entità dei gravissimi danni effettivamente verificatisi nella nostra Regione e ogni mio sforzo sarà diretto ad assicurare, in ogni caso, la massima rapidità, efficacia e trasparenza degli interventi di competenza regionale».