23 febbraio 2024
Aggiornato 23:00
Rapporto Censis sulla situazione sociale

«Dal Censis conferma a recessione ma dal Governo nessun incentivo»

Lo sottolinea Elio Lannutti, capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze del Senato

«Basta con elemosine e provvedimenti tampone nel momento in cui le famiglie italiane sono completamente sfiduciate sul futuro economico ed occupazionale»: lo sottolinea Elio Lannutti, capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze del Senato, commentando i risultati del 42° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese.

«Il Governo si ostina a fare la parte delle tre scimmiette - continua Lannutti - non vede, non sente, non parla: o meglio, parla male, continuando la propria irrealistica propaganda mediatica a sostegno di provvedimenti non risolutivi e cercando di iniettare fiducia nei consumatori per una ripresa dei consumi difficilmente realizzabile, visto che i soldi non ci sono».

«Lo dimostra il fatto che, secondo le indagini effettuate dalle maggiori associazioni imprenditoriali del settore, per le prossime festività ci sarà una contrazione netta delle spese per qualsiasi tipo di acquisto: dall'alimentare, all'abbigliamento, all'elettronica - continua Lannutti - per cui, mentre è accettabile l'invito di Tremonti ad investire i propri risparmi (per chi ce li ha) in titoli di Stato, meno comprensibile è la rinuncia a detassare le tredicesime, provvedimento che avrebbe portato in questi giorni nelle tasche degli italiani un gruzzoletto di almeno 500/700 euro da spendere».