11 dicembre 2019
Aggiornato 17:00
Rapporto Censis sulla situazione sociale

«Necessità di interventi per settori deboli che governo non vede»

Lo dichiara Sergio D'Antoni, responsabile per il Mezzogiorno del PD

«Il rapporto del Censis mette nero su bianco la necessità di varare riforme strutturali a tutela dei precari, dei redditi medio-bassi e delle aree deboli del paese. Serve un’inversione di rotta della politica arrogante e sperequativa dell’esecutivo Berlusconi, che finora ha portato a un immenso spreco risorse o, peggio, al trasferimento di miliardi di euro dalle fasce sociali deboli a quelle forti.

Sul tavolo abbiamo ora il decreto anticrisi, una delle ultime possibilità per tornare sul giusto binario della cooperazione. Nei momenti più difficili, i problemi si risolvono mettendo insieme le forze. Un concetto che ha già permesso nel 1993 di tirare fuori dalle secche l’Italia. Occorre tornare a quello spirito di concertazione e coinvolgere attivamente il Parlamento e le parti sociali. Il Cavaliere può decidere oggi di aprire una nuova stagione politica oppure ostinarsi nella devastante logica dell’unilateralismo. In questo caso si assumerà ogni responsabilità sulle conseguenze sociali ed economiche derivanti da una impostazione politica fondata sul conflitto e la contrapposizione».