30 marzo 2020
Aggiornato 13:00
«Bisogna capirsi su cosa si intende per dialogo»

«Problema non è IVA ma conflitto interessi Berlusconi»

Dichiarazione del vicepresidente dei senatori del Pd, Luigi Zanda

«Bisogna capirsi su cosa si intende per dialogo». Così il vice capogruppo dei senatori del Pd Luigi Zanda, intervistato dal Tg Parlamento, in merito all'appello oggi lanciato dal Presidente del Senato Renato Schifani.
«Dialogare - continua Zanda - per me significa valutare le idee di ciascuna parte, le proposte, cercare insieme soluzioni sulle grandi questioni che interessano il Paese.

Certamente sul piano anticrisi, sulla legge elettorale per le elezioni europee. Sul federalismo fiscale. Ma le idee si possono confrontare solo prima delle decisioni e non dopo, come pensa Berlusconi. Purtroppo noi non abbiamo mai avuto molti inviti seri ad un dialogo vero da parte del governo o della maggioranza, non abbiamo mai potuto confrontare idee, mai aprire un tavolo di dibattito, mai discutere».

Sull'aumento dell'Iva per Sky, Luigi Zanda sostiene che: «Il problema non è l'Iva, ma Berlusconi e le sue aziende. Finche' il conflitto d'interessi del Presidente del Consiglio non verrà sanato, saranno moltissimi gli interventi del governo che, a prescindere dalla loro qualità, avranno potenzialmente la capacità di produrre vantaggi alle aziende del Presidente del Consiglio. Mediaset - conclude il vicepresidente dei senatori del Pd - ricava oggettivamente vantaggi industriali e finanziari sia dall'aumento dell'Iva per Sky, sia della compressione del canone Rai».

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