20 novembre 2019
Aggiornato 19:30
Ambiente e inquinamento

«Ridurre le emissioni: problemi e opportunità nel settore auto»

Cgil e Fiom, su riduzione Co2 nuove auto il 28/11 seminario con Agnello e Rinaldini

Entro l’anno il Parlamento Europeo sarà chiamato ad esprimersi sulla proposta della Commissione Europea che regolamenta la riduzione delle emissioni di Co2 delle nuove auto a partire dal 2012. «L’iniziativa della Commissione è finalizzata a una maggiore responsabilizzazione del settore auto, tra i principali responsabili delle emissioni di Co2, nella lotta al cambiamento climatico», spiega la segretaria confederale della Cgil, Paola Agnello Modica.

A questo fine, precisa la sindacalista, «le proposte su cui il Comitato Ambiente del Parlamento Europeo sta lavorando si ispirano non solo alla necessità di bilanciare meglio gli sforzi richiesti ai vari settori dell’economia europea per ridurre le emissioni, ma anche a stimolare la leadership tecnologica dell’industria europea e di rafforzare la sua posizione competitiva, in un contesto globale che dovrà necessariamente premiare le tecnologie veicolari ad alta efficienza e a contenere i costi per i consumatori». Secondo la Cgil e la Fiom, riporta Agnello Modica, «è necessario prestare la massima attenzione al confronto europeo tenuto conto che la grave crisi economica, finanziaria e sociale, sta producendo pesanti effetti anche sulla produzione e sull’occupazione nel settore auto».

Per queste ragioni la Cgil e la Fiom, promuovono per il 28 Novembre, presso la Cgil Nazionale a Roma in Corso d’Italia 25, il seminario di riflessione e confronto ‘Ridurre le emissioni: problemi e opportunità nel settore auto’ per dare il proprio contributo affinché, continua la dirigente sindacale, «anche in momenti di profonda crisi, il settore auto possa trarre stimoli per ulteriori innovazioni tecnologiche che, nel rispetto dell’ambiente, possano rilanciare l’industria automobilistica italiana». Al seminario parteciperà la segretaria confederale della Cgil, Paola Agnello Modica, il segretario generale della Fiom, Gianni Rinaldini, l’eurodeputato relatore al Comitato Ambiente del Parlamento Europeo, Guido Sacconi. Saranno presenti, infine, rappresentanti delle associazioni ambientaliste, del mondo dell’industria, della ricerca, dei consumatori, della Fim-Cisl e della Uilm-Uil.