22 aprile 2021
Aggiornato 03:00
Malattie rare

«Screening neonatale necessario per salvare tante piccole vite»

Lo ha dichiarato la Senatrice del Partito Democratico e membro della Commissione Sanità di Palazzo Madama, Dorina Bianchi

«Le malattie rare che in Europa colpiscono ben 36 milioni di cittadini, non possono più essere ignorate, ecco perché sono fermamente convinta che le spese relative alle cure di queste patologie devono essere a carico del Sevizio Sanitario Nazionale, inserendo nei Livelli Essenziali di Assistenza i servizi socio sanitari e assistenziali di questi pazienti». Lo ha dichiarato la Senatrice del Partito Democratico e membro della Commissione Sanità di Palazzo Madama, Dorina Bianchi.

«Sono tante le lacune da colmare in questo ambito – ha affermato - si pensi allo screening neonatale, attualmente la scienza ci permette di scoprire subito, già nei primissimi giorni di vita, molte malattie rare oggi curabili se scoperte per tempo».

«Ma a livello nazionale, attualmente, lo screening delle malattie nei neonati è regolamentata per legge solo per 4 malattie congenite – ha spiegato - allargando lo screening neonatale ad altre patologie, tante vite potranno essere salvate».

«Con un semplice prelievo di sangue dal tallone e con costi bassi. E’ da tempo – ha concluso - che affermo come sia indispensabile che tale previsione sia resa obbligatoria e su tutto il territorio nazionale.