19 giugno 2021
Aggiornato 02:30
Protesta studenti

«Le proposte della piazza al Governo dei facinorosi»

L’intervento di Santochirico all’assemblea degli studenti materani

Studenti universitari e delle scuole superiori, genitori ed insegnanti hanno preso parte questa mattina, a Matera, ad un’assemblea pubblica indetta per protestare contro il decreto Gelmini. In piazza San Rocco, antistante l’ateneo, erano oltre mille i presenti che hanno assistito agli interventi del rettore Antonio Mario Tamburro, dell’assessore regionale Vincenzo Santochirico e degli stessi studenti.

«In queste settimane in tutte Italia si moltiplicano le iniziative e le manifestazioni contro una riforma che demolisce ciò che di buone c’era nella scuola ed introduce soltanto tagli. La Regione Basilicata ha deciso di opporsi in maniera determinata facendo ricorso alla Corte costituzionale. Secondo il piano del Governo – ha detto – la nostra regione perderebbe circa 500 docenti e 150 classi soprattutto nei comuni interni. La Basilicata non può accettare norme che di fatto cancellano dalla geografia scolastica le piccole scuole con meno di 50 allievi. Privare una comunità della scuola che spesso costituisce l'unico presidio pubblico nel territorio è una scelta assai grave che intende cambiare la natura stessa della scuola come istituzione, per trasformarla in un servizio a domanda individuale, offerto indifferentemente dallo Stato o da soggetti privati. Il ministro Gelmini ha dichiarato che parte delle risorse risparmiate nella scuola pubblica saranno utilizzate per sostenere la libera scelta delle famiglie per la scuola privata.

Ed il Governo intende realizzare questo progetto minacciando di commissariare quegli enti che, entro il 30 novembre, non metteranno in pratica il piano di ridimensionamento degli istituti scolastici: sbandiera tanto di federalismo, ma alla prova dei fatti nega le più elementari competenze delle Regioni e degli enti locali, e al contempo scarica enormi costi sociali ed economici sulle famiglie e sui Comuni, in particolare i più piccoli e quelli delle zone montane».
«A fronte di un Governo che taglia le risorse per l’università – ha aggiunto – la Regione Basilicata ha assunto impegni concreti e risorse finanziarie. Il Piano 2007-2009 approvato dalla Regione per il sostegno all’università prevede risorse pari a 15 milioni di euro nel corso del triennio. Gli interventi e le attività previsti dal programma triennale sono finalizzati ad avviare il definitivo sviluppo dell’Università della Basilicata, incentrato su una offerta didattica ampia e qualificata. Un altro impegno importante riguarda il campus, che sarà realizzato nel primo padiglione dell'ex ospedale, con il quale sarà possibile consolidare e rilanciare il Polo universitario di matera».

Santochirico ha poi evidenziato come il Presidente del Consiglio stia cercando di spostare l’attenzione, «parlando non del merito delle riforma, bensì scagliandosi contro le manifestazioni, le iniziative e le assemblee». «Chi scende in piazza e partecipa ad assemblee pubbliche come questa di oggi e come le centinaia in corso in tutto il paese – ha concluso - sta dimostrando un senso di responsabilità e di consapevolezza superiore a quello di molti esponenti del Governo, dove i facinorosi, evidentemente, non mancano».